Silvia Miteva intervista per ioginnasta.com

29/09/2014
Autore: Darina Yarish 
Silvia Miteva intervista per ioginnasta.com

Salve Silvia, sei una ginnasta molto famosa, qui in Italia ti amano e ti conoscono molti fan della ginnastica ritmica, per questo voglio fare un articolo su di te che racconta un pò la tua storia.

 

Quando hai cominciato a praticare la ginnastica ritmica chi ti ci ha portato?
Ho cominciato la ginnastica ritmica a 6 anni. La mia vita è un pò cosi: i miei genitori sono entrambi allenatori, mamma di ginnastica ritmica e mio padre è allenatore di ginnastica artistica e per questo da quando avevo 2 anni passavo tutte le mie giornate in palestra con i miei genitori. Era chiaro che dovevo allenarmi, ma inizialmente non sapevo proprio che tipo di ginnastica scegliere. Nel primo anno dell'inizio della mia carriera mi allenavo tre volte a settimana in ginnastica artistica e tre volte in ginnastica ritmica. Poi i miei genitori mi hanno dato una settimana per pensarci su cosa voglio fare seriamente e ho scelto la ginnastica ritmica.

 

Qual'era il tuo attrezzo preferito quando competevi?
La palla.

 

Come ti preparavi psicologicamente prima di entrare in pedana?
Mi piace molto esibirmi davanti al pubblico e quando c'è tanta gente che mi guarda. Per me è molto importante stare tranquilla e non pensare al punteggio, quindi cerco di pensare solo alla mia esibizione.

 

Qual'era il tuo idolo dell'infanzia?
Sono un tipo di persona che non si stabilisce un idolo, semplicemente cerco di prendere da ogni persona il meglio, così come con le ginnaste cerco sempre di vedere le loro migliori qualità e di apprenderle da loro.

 

Adesso hanno cambiato le regole nella ginnastica ritmica, ti piacciono le nuove regole?
Si, mi piacciono moltissimo perché è uscita fuori una ginnastica più interessante, hanno centrato in pieno l'essenza della ginnastica ritmica, adesso abbiamo molta più danza negli esercizi e non solo le difficoltà di corpo come una volta. Certamente le difficoltà di corpo anche molto difficili sono rimaste tutte, ma almeno non sono più cosi tante come da vecchio regolamento. Adesso la ginnastica ritmica mi piace moltissimo.

 

Adesso che non gareggi più, cosa fai?
Lavoro come allenatore con tutte le età, dalle bambine piccoline alle ginnaste senior. Adesso sto viaggiando in tutto il mondo e sto facendo diversi stage nelle società e club di ginnastica ritmica e ogni tanto lavoro anche come giudice di gara.

 

Secondo te esiste il segreto del successo nella ginnastica ritmica?
Bisogna essere molto – molto laboriosa e paziente, credere sempre in se stessi e nel proprio allenatore e non rinunciare mai al proprio sogno.

 

Potresti dare un consiglio alle piccole ginnaste che sognano una carriera nella ginnastica ritmica?
Semplicemente non dovete rinunciare mai ai vostri sogni, combattere fino alla fine ed essere molto laboriose, allenarsi con l'intensione di riuscire a fare qualcosa e non semplicemente allenarsi senza uno scopo.

 

Grazie mille Silvia!




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