Mariana Vasileva, Giochi Europei a Baku e 5 palle di Michael Jackson

24/05/2015
Autore: Darina Yarish 
Mariana Vasileva, Giochi Europei a Baku e 5 palle di Michael Jackson

Buonasera Mariana Vasileva!
Buonasera.

Tra poco a Baku ci saranno i giochi europei, quanto è importante questo evento per il vostro paese, e da quando vi state preparando?
Penso che non è un evento solamente importante per il nostro paese, ma in generale per tutto lo sport europeo. È la prima volta nella storia che si svolgono questi tipi di giochi, e non saranno gli ultimi, da quanto so ci sono già i candidati per i prossimi giochi europei. In questo evento saranno presenti 20 discipline sportive, quindi si svolgeranno nello stile dei giochi olimpici. Penso che sarà molto interessante. 

Quindi per la ginnastica ritmica sarà una specie di prova delle olimpiadi 2016 di Rio?
Sì possiamo dire anche così, ci saranno le più forti ginnaste d'Europa: 12 squadre e 20 individualiste.

Tra le opinioni del pubblico sulle ginnaste azere c'è una comune a tutti: le vostre ginnaste si distinguono per una grande espressività mimica ed emotiva. Come lavorate su queste qualità, vi fate aiutare da qualche esperto o è un vostro personale stile di lavoro?
Sono molto contenta che le mie ginnaste sono famose per la loro espressività. Io personalmente sono una persona molto emotiva, e la cosa che mi piace di più nella ginnastica ritmica è il fatto che in un minuto e mezzo o in due minuti e mezzo è possibile raccontare una storia di vita. E se il pubblico riuscirà a capire la tua storia sicuramente piacerai a loro.

Attualmente vi possiamo considerare il cuore della ginnastica azera, da quanto tempo lavorate insieme alla nazionale di ginnastica ritmica di Azerbaijan?
A ottobre sono stati sei anni da quando sono il capo allenatore della squadra nazionale di Azerbaijan. Inizialmente sei anni fa ho cominciato a lavorare prima solo con la squadra di Azerbaijan, e successivamente, pian-piano mi hanno dato la possibilità di crescita e mi hanno affidato anche le individualiste.

Attualmente com'è la situazione con le individualiste, chi è il leader attuale e chi sono le future promesse della ginnastica ritmica azera?
Negli ultimi 2 anni il leader indiscusso è Marina Durunda. Marina è una ginnasta molto giovane, ma comunque ha potuto collezionare più esperienza delle altre nonostante abbia solamente 17 anni. Altre ginnaste promettenti hanno solamente un anno in meno di Marina e sono: Gulsum Shafisada e Aiushan Bayramova, l'anno prossimo a loro si aggiungeranno le attuali juniores Gyala Pirieva campionessa d'Europa tra juniores e anche Ilehait Neylova, poi ci sono anche altre che crescono.

Il vostro ultimo esercizio 5 palle delle juniores con la musica di Michael Jackson è piaciuto moltissimo al pubblico, come vi è venuta l'idea per la sua creazione?
È stato difficile, io non amo ripetermi nei miei esercizi e ogni volta cerco di creare qualcosa di nuovo e interessante. Quest'estate quando ho cominciato a pensare cosa devo fare nella la prossima stagione per le juniores, avevamo già dei tempi stretti e non mi veniva nessuna idea. Ho condiviso i miei pensieri con il nostro segretario generale e mi ha detto: "sai mi piace tantissimo Michael Jackson, perché non provi la sua musica?".

All'inizio mi è sembrata un'idea troppo eccentrica per un esercizio di squadra, ma poi ho deciso che sarà molto divertente per il pubblico e interessante per me.
 


Come sono organizzate le scuole di ginnastica ritmica in Azerbaijan?

Possiamo dire che solamente negli ultimi anni abbiamo cominciato ad organizzare la ginnastica ritmica azera, e siamo riusciti a creare un sistema di lavoro. Nel 2014 a Baku è stata inaugurata l'Arena di Ginnastica, e credo che un impianto come questo è il primo al mondo, noi oltre ad avere 11 pedane per l'allenamento abbiamo anche una struttura alberghiera dove alloggiano le ginnaste, il ristorante, e da settembre di quest'anno abbiamo anche la scuola, e non sono più le ginnaste a dover andare nella scuola, ma sono gli insegnanti che vengono a fare le lezioni nella palestra. Questo sistema garantisce non solo lo sviluppo dello sport anche lo sviluppo intellettuale delle nostre atlete.

In che modo e con quali caratteristiche selezionate le vostre ginnaste?
Non ho la possibilità di selezionare come la maggior parte dei paesi, da noi in Azerbaijan la ginnastica ritmica non è molto popolare e ci sono pochissimi club di ginnastica ritmica nel paese, e non c'è tutta questa tradizione per questo sport come in Russia, Ucraina, Bielorussia e Bulgaria, ma negli ultimi 6 anni ci siamo impegnati nel fare tantissimo per lo sviluppo dello sport e siamo riusciti ad aprire anche in alcune piccole regioni le scuole di ginnastica ritmica. Per ora devo prendere quelle ragazze che ci sono e farle diventare campionesse.

Come aiutate le vostre ginnaste prima di entrare in pedana?
Dipende con chi ho a che fare: alcune hanno bisogno di un abbraccio e delle parole dolci: di sentire che riescono a fare tutto, altre hanno bisogno di un incoraggiamento a voce alta, altre ancora hanno bisogno di essere sgridate. Ogni persona ha una psiche diversa, per questo mi devo adattare ad ognuna di loro. In primis ogni allenatore deve conoscere bene il carattere delle proprie ginnaste per poterle aiutare.

Secondo lei qual'è il segreto per arrivare al successo nella ginnastica ritmica?
Per me la cosa più importante è lavorare. Si può essere un atleta molto talentuoso in qualsiasi disciplina sportiva, ma se non sai lavorare, e non ti vuoi perfezionare ad ogni allenamento non riuscirai ad ottenere successo.

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